Le
mille virtù del miele
Il miele può essere fra i principali ingredienti di gustosissime ricette
L’alimento per eccellenza più antico
del mondo, naturale energetico e straordinamente dolce, dalle numerosissime virtù terapeutiche, cibo divino alimento dai poteri miracolosi, biondo come l’oro e come l’oro prezioso per la salute e per la bellezza: il Miele. Ben lo sapevano gli antichi, che attribuivano al miele origini divine e lo consumavano in grandi quantità. I romani lo mettevano, in tutte le salse e il più famoso dei loro libri di cucina è pieno di ricette che né prevedono l’uso. Alcune sono poco attuali, ma altre, come le “ova mellita” o meglio la nostra “omelette” è facilissima da preparare. Basta sbattere in una terrina, quattro uova con un pizzico di sale e due cucchiai di miele di timo, oppure un bel millefiori ben caratterizzato, aggiungendo cinque o sei foglie di salvia e una spolverata di formaggio grattugiato (grana o pecorino). Si versa in una padella dove, a seconda dei gusti, sfrigola già l’olio, oppure del burro o anche dello strutto. La frittata si rigira quando è ben colorita e croccante ed è pronto un pianto nuovo e “povero”, ma soprattutto saporito e ricco di storia. Oggi conosciamo più qualità di mieli, quello di acacia, che non cristallizza, è uno dei mieli più “facili” da usare in cucina, come dolcificante del latte e del tè, delle torte e dei gelati; bisogna però ricordare che in forno va adoperato a temperatura media (160-180°) perché caramella a temperatura inferiore a quella dello zucchero, mentre per i gelati ci vuole tempo perché anche il congelamento avviene a temperature inferiori e quindi ci mette di più a solidificare. Il vantaggio nella preparazione di pane e torte consiste nel fatto che mantiene più a lungo la freschezza e la morbidezza, e quindi non ha bisogno di conservanti. Un ottimo spuntino ma anche un buon antipasto, veloce da preparare è un composto di miele di girasole insieme a olive nere tritate, condito con olio e limone e spalmato sul pane. Si sposa bene anche un bel cucchiaio di miele con una fetta di pecorino. E si può poi finire il pasto con delle palline di ricotta e miele di girasole, ben raffredate in frigorifero. Ma non c’è piatto, o quasi, dove non si passa utilizzare il miele, a cominciare dal più semplice dei risotti, fatto con battuto di cipolla, sedano e carote, con aggiunta di brodo bollente durante la cottura e con una spolverata di parmigiano e di burro: al momento di servire in tavola, un paio di cucchiai di miele di sulla o di girasole darà un tono nuovo e gradevole. Una comune braciola di maiale, una delle carni più sane, in questi tempi pieni di rischi alimentari, macerata per qualche ora nel miele, con l’aggiunta di limone spremuto, e poi cotta in olio bollente con cipolla finemente tritata, diventerà un piatto da raffinati. Perfino il pesce (sgombri, sardine, aguglie) acquistano un sapore più inteso sé, prima della cottura, vengono immersi in una salsa di miele e di limone, aromatizzata con timo, alloro, maggiorana e aglio, più sale e pepe. Naturalmente l’uso appropriato del miele è nei dessert. Non ci sono torte né biscotti nei quali il miele non possa felicemente sostituire lo zucchero, ma è il miele ad essere insostituibile in talune semplicissime e pur raffinate preparazioni, ad esempio, nelle coppette di mascarpone, ricoperte di uno strato di miele e fatte raffreddare in frigorifero. Nella macedonia, dove il miele sciolto a bagnomaria amalgama le differenti varietà di frutta fresca. Nel gelato di crema, dove un paio di cucchiai di miele fortemente aromatizzato e ben caldo, crea un accostamento straordinario.
POI TANTE ALTRE RICETTE;
SALSE, BEVANDE, DOLCI E SOPRATTUTTO NUOVE E GUSTOSE.
AGNELLO ALLE PRUGNE E AL MIELE
TROTA CON MIELE E MANDORLE (PER UNA PERSONA)
CROSTONI DI CAVOLO ROSSO AL PESCE AFFUMICATO
Ingredienti per 4 persone: 600gr. Di farina, 80gr. di strutto, 400gr. di pecorino sardo fresco, 6 uova, miele amaro, olio per friggere. Su una superficie piana formate una fontana con la farina : al centro mettete le uova e lo strutto, ed amalgamate bene fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Stendete la pasta in sfoglie molto sottili, dalle quali ritaglierete dei quadroni al cui centro metterete dei tocchetti di pecorino fresco. Ripiegate su se stessi i quadrati premendo ben ai bordi. Friggete le sebadas in una padella con abbondante olio; una volta cotte passatele su carta assorbente da cucina, cospargetele di abbondante miele amaro e servitele calde.
Ingredienti per 4 persone: 200gr. di miele d’acacia, 50gr. d’amido di mais, 5ogr. di polpa di noce di cocco grattugiata, 1 albume, sale. Sbattere con energia l’albume con un pizzico di sale, quindi incorporate il miele e, sempre sbattendo con energia, cercate di ottenere una crema leggera e spumosa alla quale unirete successivamente la farina e la polpa di cocco. Allineate sulla piastra del forno tanti mucchietti uguali di questo composto che distribuirete in modo omogeneo con un cucchiaio da dessert. Date al forno una temperatura al disotto della media, lasciatevi i pasticcini finché saranno dorati. Si consumano freddi e possono essere preparati con qualche giorno d’anticipo, avendo l’accortezza di in vasi di vetro.
Ingredienti per 4 persone: 1 kg. Di lombo di maiale, 100gr. di miele, aglio,
alloro, prezzemolo, salvia, olio, sale e pepe.
Tritate tutte le erbe e mescolate al
sale, al
pepe e con aglio schiacciato. Con questo trito massaggiare il lombo di maiale.
Lasciarlo riposare per circa un’ora. Prima di informarlo cospargerlo con il
miele avvolgendo completamente. Mettere in forno a fuoco alto far colorire
bene la carne. Abbassare la temperatura e cuocere per circa un’ora e un
quarto. Togliere dal forno e far riposare per circa 15 minuti, tagliare a
fette.
AGNELLO ALLE PRUGNE E AL MIELE
Ingredienti per 4 persone: mezzo chilo di spalla d’agnello, 250gr. di miele,
200gr. di prugne secche, 100gr. di mandorle dolci, 50gr. di burro, olio
extravergine, sale, pepe, cannella, 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio.
Tagliare a pezzi la spalla e farli rosolare nell’olio e nel burro. Toglierli
dal tegame e farli sgocciolare. Intanto far dorare le mandorle in una padella
antiaderente, poi sbucciare e metterle da parte. Rimanete la carne nel tegame
con il grasso di cottura dopo averlo filtrato, aggiungere due bicchieri
d’acqua, salare, pepare e aggiungere la cannella. Coprire e cuocere a fuoco
moderato per circa un’ora. Immergere le prugne secche in acqua di fiori
d’arancio. Un quarto d’ora prima della fine della cottura della carne,
denocciolare le prugne e versarle nel tegame. Aggiungere il miele, le mandorle
e finire di cuocere. Si può
servire con
riso bollito.
Ingredienti per 6 persone: 500gr. di miele, 4 albumi, 200gr. di nocciole sgusciate, pane azimo. Fate scaldare per circa 10 minuti a fuoco molto basso il miele e, mescolando uniformemente, unite gli albumi montati a neve. Completata questa operazione, aggiungete le mandorle intere e le nocciole a piccoli pezzi ed amalgamate. Togliete dal fuoco e versate il composto ottenuto in una forma dove sul fondo avrete messo, a fette sottilissime, il pane azimo. Togliete il torrone dalla forma il giorno dopo.
Ingredienti per 6 persone: 6 crepes del diametro di 15 cm. Circa, 6 cucchiai di miele millefiori, il succo di un’arancia, un bicchierino di liquore all’arancia, 100gr. di mandorle già sbucciate, zucchero al velo (quanto basta) . Dopo aver preparato le crepes con la vostra ricetta base, stendete il miele su ciascuna crepes e completate con le mandorle tritate grossolanamente. Piegate in due e mettete su un tegame antiaderente dove avrete già scaldato il liquore con il succo d’arancio. Fate prendere colore per pochi minuti e servitele ben calde spolverizzate con zucchero al velo.
Ingredienti per 6 persone: 2 rossi d’uovo, 150gr. di zucchero semolata, 1/5 di
panna liquida, 1/5 di latte, 6 cucchiai di miele di acacia, una bustina di
vaniglia.
Sbattete le uova con lo zucchero, poi poco alla volta aggiungete la panna e la
vaniglina. Mettete sul fuoco il latte, versate il miele e fatelo sciogliere
continuando a mescolare. Lasciate intiepidire, quindi unite al composto.
Quando sarà
freddo, mettere il tutto nella gelateria. Servite con i biscotti tipo wafer e
decorate con alcune gocce di miele.
Ingredienti per 6 persone: una forma di pane casereccio, 200gr. di gongorzola
piccante, 2 caprini, 150gr. di ricotta, 50gr. di burro, un pizzico di pepe
nero, miele di castagno, 10 gherigli dei noce.
Mettete tutti i formaggi nel frullatore insieme al burro precedentemente
ammorbidito e a 5 gherigli di noce. Occorrete una mousse morbida che metterete
in frigorifero per circa 30 minuti. Intanto, svuotatene la forma di pane e con
la mollica preparate dei piccoli pezzi di forma regolare e fate leggermente
abbrustolire nel forno. Al momento di servire riempite la forma di pane con la
mousse e decorare con i gherigli rimasti e il miele di castagno. Gustate con i
crostini caldi e dell’altro miele servito a parte.
200 g di farina di mais, 100 g di uvetta, 100 g di noci sgusciate, 3 cucchiai di miele, un pizzico di sale.
Mettete sul fuoco un litro d'acqua e quando bolle versateci la farina a pioggia, mescolando rapidamente per evitare la formazione di grumi. Salate leggermente e continuate la cottura come se si trattasse di una normale polenta piuttosto morbida, cuocendo per circa 40 minuti. Togliete la polenta dal fuoco e unite l'uvetta precedentemente lavata e lasciata rinvenire in poca acqua tiepida, le noci tritate e il miele, rimestando per bene. Versate quindi il composto in una teglia unta d'olio e cuocete in forno a media temperatura per circa 15 minuti.
Per la pasta: 500 g di farina, 80 g di burro, 30 g di lievito di birra, 1 uovo, 1 cucchiaio di miele, latte q.b., un pizzico di sale.
Per il ripieno: 250 g di noci macinate, 150 g di miele, 3 o 4 cucchiai di latte, la buccia grattugiata di un limone.
Distribuite il burro a pezzettini sulla farina, battete poi con un coltello a lama larga finché il burro e la farina non saranno ben amalgamati. Mettete quindi questo miscuglio in una terrina. In un paio di cucchiai di latte intiepidito sciogliete il lievito e, unito a poco sale, aggiungetelo alla farina assieme all'uovo e al miele; mescolate in modo da formare un impasto sodo che si staccherà dal bordo della terrina (se necessario aggiungete dell'altro latte). A quel punto coprite con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo e protetto da correnti d'aria per un paio d'ore. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del ripieno: dopo aver tritato le noci, mettetele in una pentola assieme al latte e alla buccia grattugiata del limone e portate a ebollizione. Togliete poi il recipiente dal fuoco, lasciate intiepidire e solo allora aggiungete il miele, lasciando quindi raffreddare del tutto. Stendete la pasta lievitata su un piano di lavoro infarinato e tiratela in modo che abbia uno spessore di circa I cm, versatevi sopra il ripieno e quindi arrotolatela ponendola poi sulla teglia del forno precedentemente imburrata. Coprite di nuovo e lasciate ancora lievi-tare, mettendola infine in forno a calore moderato per un'ora circa.
350 g di pane raffermo, 100 g di uvetta, 2 uova, 1 I di latte, 3 cucchiai di miele, 1 limone, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Sbriciolate il pane e mettetelo in ammollo nel latte caldo per il tempo necessario a ottenere un impasto morbido; fate ammorbidire in acqua tiepida anche l'uvetta passa. Intanto amalgamate bene le uova con il miele, l'olio e la buccia di limone grattugiata, quindi unite il pane e l'uvetta (asciugata e leggermente infarinata) e mescolate a lungo. Versate il composto in una tortiera unta e infarinata e fate cuocere in forno caldo per circa un'ora. Le molte variazioni sul tema di questa torta prevedono anche la sua aromatizzazione con cannella o la decorazione di superficie con gherigli di noce e/o pinoli. Da non tralasciare anche la possibile aggiunta di fette di ananas sul fondo della teglia prima di versare l'impasto; quest'ultimo può essere sostituito anche da prugne secche o altra frutta secca a piacere.
500 g di pane raffermo, 100 g di gherigli di noce, 2 uova, 200 g di miele, 1/2 I di latte, 1 bicchiere di panna, 1 bicchiere di nocino.
Spezzettate il pane e lasciatelo ammorbidire nel latte mischiato al nocino. Dopo circa 40 minuti di macerazione, aggiungete al composto le uova sbattute e il miele mescolando con cura. Ottenuto un impasto omogeneo incorporatevi le noci che nel frattempo avrete frullato assieme alla panna. Versate il tutto in una tortiera che avrete unto con olio o burro e spolverato di pangrattato. Fate cuocere per 30 minuti circa in forno a 200 °C. Preparate uno sciroppo facendo sciogliere su fiamma bassa 30 g di zucchero con un bicchiere di acqua e una scorzetta di limone; proteggete il pentolino con una retina frangifiamma e fate bollire per una decina di minuti in modo da farlo raddensare. Pulite, sbucciate e tagliate a metà le pere nel senso della lunghezza; privatele del torsolo e immergetele nello sciroppo che nel frattempo avrete levato dal fuoco. Preparate ora il rimpasto della torta lavorando il burro, fatto ammorbidire e tagliato a pezzettini, con lo zucchero fino a ottenere una crema. Unite uno alla volta i tuorli, sempre mescolando con cura e quindi la farina mischiata con il lievito. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo incorporate con molta delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto, gli albumi montati a neve. Versate metà dell'impasto in una tortiera unta e infarinata, quindi disponete sulla superficie le pere sciroppate e ricoprite con l'impasto restante. Fate cuocere in forno a calore moderato per circa 30 minuti; servite cospargendo con zucchero a velo
150 g di farina, 200 g di prugne secche, 2 cucchiai di malto d'orzo, 1 uovo, 40 g di burro, 4 cucchiai di miele, 1 cucchiamo di vaniglia in polvere, un pizzico di sale.
Lasciate le prugne in ammollo in acqua per una notte; quindi scolatele conservando l'acqua, snocciolatele e tritatele grossolanamente. In una terrina impastate la farina con un pizzico di sale, l'uovo, il miele, il burro tagliato a pezzettini, la vaniglia e l'acqua delle prugne quanto basta a ottenere un impasto liscio e morbido. Incorporate quindi le prugne e versate il composto in una teglia unta d'olio e infarinata. Fate infine cuocere in forno a 200 °C per 45 minuti circa e prima di togliere la torta dalla teglia lasciatela raffreddare bene.
300 g di farina, 80 g di burro, 2 cucchiai di miele, 200 g di ricotta, 100 g di pinoli, 100 g di uvetta, 1 uovo, la buccia grattugiata di un limone, vaniglia, 1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva, un pizzico di sale.
Con la farina, il burro, un cucchiaio di miele, un pizzico di sale e l'acqua necessaria preparate un impasto e lasciatelo riposare in frigorifero per circa mezzora. Nel frattempo preparate il ripieno versando in una terrina la ricotta, l'uvetta lavata e ammorbidita in acqua tiepida, 50 g di pinoli, mezzo cucchiaio di miele, un poco di vaniglia grattugiata. Aggiungete circa un bicchiere d'acqua e frullate il tutto in modo da ottenere una crema abbastanza densa. Versate poi in un piatto i pinoli rimasti, l'uovo, il mezzo cucchiaio di miele rimanente, l'olio e la buccia di limone grattugiata. Mescolate molto bene e unite il composto alla crema di ricotta preparata precedentemente. Disponete la pasta in una teglia unta d'olio e infarinata lasciando dei margini rialzati sui bordi, versatevi quindi la crema di ricotta e infornati temperatura media per un'ora circa, Servite fredda.
500 g di
zucca, 120 g di farina, 50 g di burro, 2 cucchiai di miele, 2 uova, 1 limone,
1 bicchiere di latte, sale.
Pulite la zucca, privatela della scorza, tagliatela a dadini e mettetela al fuoco con il latte, un bicchiere di acqua e una scorzetta di limone; fate cuocere a fuoco basso finché non si sarà ammorbidita, quindi scolatela tenendo da parte il liquido di cottura e frullatela. Lavorate il burro, fatto ammorbidire e tagliato a pezzettini, con il miele e i tuorli d'uovo, poi unite la farina mischiata con un pizzico di sale se l'impasto risultasse troppo duro, ammorbidirtelo con un po' di liquido di cottura della zucca. In ultimo incorporate il passato di zucca e, con molta delicatezza, gli albumi montati a neve soda. Versate l'impasto In una tortiera unta e infarinata e fate cuocere in forno caldo per circa 30 minuti.
200 g di farina, 100 g di fichi secchi, 100 g tra noci e nocciole sgusciate, 60 g di burro, 50 g di uvetta, 50 g di pinoli, 50 g di scorza di arancia candita, 20 g di lievito di birra, 1 uovo, 2 tazzine di latte, 2 cucchiai di miele vaniglia, noci e mandorle sgusciate per decorare, sale.
Fate rinvenire l'uvetta e i fichi tagliati a pezzettini in acqua tiepida. Mescolate la farina a un pizzico di sale e disponetela a fontana in una zuppiera; in un incavo centrale mettete il lievito fatto sciogliere con un po' di acqua tiepida e un cucchiaino di miele. Impastate il lievito con un po' della farina in modo da ottenere una pastella lievitante e fate riposare per circa mezzora. Trascorso il tempo unite alla farina anche il burro fatto ammorbidire e tagliato a pezzettini, il miele rimasto e l'uovo; impastate aiutandovi con un po' di latte in modo da ottenere un composto cremoso e molle. Incorporate a questo punto l'uvetta e i fichi scolati e strizzati, i pinoli, le noci e le nocciole tritate, l'arancia candita tritata grossolanamente. Quando tutto sarà ben amalgamato coprite e fate riposare per un paio di ore in luogo tiepido e lontano da correnti d'aria. Disponete poi l'impasto in una teglia tonda unta e infarinata, decorando la superficie con alcune mandorle (che avrete spellato tuffandole in acqua calda e asciugato) e gherigli di noce, quindi fate cuocere in forno caldo per circa un'ora. Lo zelten non va consumato subito: occorre aspettare perlomeno 36 ore dalla cottura. Se ben protetto e mantenuto in luogo fresco si può conservare a lungo.
500 g di fichi secchi, 100 g di uvetta, 100 g di gherigli di noce, 100 $ di mandorle sgusciate, 3 cucchiai di pangrattato, 4 cucchiai dì farina, 2 cucchiai di miele, la buccia grattugiata di un limone, cannella, 50 g di burro, un pizzico di sale.
Tagliate i fichi a fettine piuttosto sottili e quindi cuocerli a fuoco lento per circa mezzora assieme all'uvetta precedentemente lavata e a una quantità d'acqua sufficiente a coprirli; poi scolateli e conservate l'eventuale acqua di cottura. Mentre i fichi cuociono, mescolate in una terrina tutti gli altri ingredienti, aggiungete poi anche i fichi e l'uvetta, il burro fuso a bagnomaria e un po' dell'acqua di cottura dei fichi (se non ne fosse rimasta, aggiungete un poco di succo di mela). Lasciate riposare un paio d'ore a temperatura ambiente, quindi versate in una teglia imburrata e cuocete in forno a temperatura abbastanza elevata (intorno ai 200 °C) finché è asciutto.
300 g di farina, 600 g di latte, 4 uova, la scorza grattugiata di un limone, 300 g di miele, 400 g di gherigli di noce, 25 g di lievito di birra fresco o secco, sale.
Mescolate tra loro tutti gli ingredienti e lavorateli fino a ottenere un impasto omogeneo. Dividete la massa in tanti panini che disporrete sulla placca del forno leggermente unta di olio e infarinate e lascerete riposare in luogo riparato per 30 minuti circa, in modo che completino la lievitazione. Infornate i pani in forno ben caldo (200 °C), lasciando cuocere per 40 minuti circa.
500 g di farina, 50 g di lievito di birra, 150 g tra mandorle, nocciole e pinoli, 250 g tra fichi, albicocche e datteri secchi, 2 cucchiai di semi di anice, cannella, zenzero, alcuni chiodi di garofano, 1 cucchiaio di miele, olio extravergine di oliva.
anche il miele e lasciate riposare l'impasto per almeno un'ora in una terrina coperta da un panno umido, tenuta in un luogo tiepido e lontano da correnti d'aria. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto e mettetelo poi in uno stampo unto d'olio, lasciando infine in forno a temperatura piuttosto alta (250 °C circa) per un'ora e mezza.
Stemperate il lievito in poca acqua tiepida e impastatelo quindi alla farina unendo poi anche le nocciole, le mandorle e i pinoli leggermente tostati e tritati, la frutta secca precedentemente lasciata ammorbidire in acqua e quindi tagliata a pezzetti, i semi di anice, le spezie (grattugiate la cannella e lo zenzero al momento dell'uso) Unite infine.
CASTAGNACCIO ALLE SCORZE
500gr
di farina di castagne, 2 cucchiai di miele italiano scuro (castagno,
melata), rosmarino, pinoli uva sultanina, scorza di arancio. In una
terrina mettete la farina di castagne e lentamente versate dell’acqua tiepida.
Mescolate bene e incorporate un trito di rosmarino, pinoli, uva sultanina e
scorza di arance e il miele. Versate il tutto in una terrina leggermente
oliata e infornate a 200°C per circa un’ora.
300gr di castagne secche, 2 kg di mandorle, miele italiano arancio, polvere di cacao amaro, buccia di arancia, 1 foglia di alloro. Fate tostare delicatamente e velocemente le castagne. Mettetele poi a cuocere insieme alla foglia di alloro. Intanto tostate in forno le mandorle sbucciate per circa dieci minuti. A questo punto passatele al frullatore insieme alle castagne ben cotte, fino ad ottenere un impasto denso. Formate delle palline che passerete prima nel miele e poi nel cacao cui è stata aggiunta un po’ di scorza di arancia grattugiata.
DOLCE DI
FRUTTA
500gr
di frutta di stagione (mele, arance o mandarini, banane), 10 biscotti tipo
savoiardi, 4 cucchiai di miele italiano di tiglio, 1 yogurt intero da 125
grammi, 3 cucchiai di vino liquoroso regionale, 1 cucchiaio di uvetta,
cannella. In una terrina ponete la fritta tagliata a dadini, unitevi la
cannella (una spolverata), l’uvetta, lo yogurt, il miele e amalgamate bene gli
ingredienti. Sul fondo di una pirofila adagiate i biscotti: versatevi sopra la
frutta e pareggiate con una paletta. Coprite con foglio di pellicola e
riponete in frigo per almeno due ore prima di servire.
1 vasetto di yogurt da 250gr, 120gr di ricotta di mucca, biscotti integrali q.b., 3 cucchiai di miele italiano d’acacia, 1 cucchiaino di cannella in polvere. Mettete in una ciotola la ricotta sbriciolata e lo yogurt. Amalgamate con cura fino ad ottenere una consistenza omogenea e densa. Aggiungete poi il miele e la polvere di cannella. Si può servire in ciotoline guarnite con un biscotto. Va bene anche da spalmare direttamente sui biscotti.
1 limone, 50gr di miele, almeno 6 cubetti di ghiaccio, 800ml di acqua. Tagliate l’intero limone a pezzettini. Mettetelo in un frullatore alla massima velocità per pochi secondi. Spegnere. Aggiungere i cubetti di ghiaccio e frullare ancora alla massima velocità per mezzo minuto. Filtrate e unire l’acqua. Rimettete nel frullatore aggiungere il miele e mescolare.
Musli, in inglese muesli o porridge svizzero, viene in genere consumato a colazione ed è molto gradito da un gran numero di persone. Ecco una ricetta per 4 o 5 persone. 1 arancio,1 succo di limone, 2 mele, 1 banana, 25gr di uva passa, 50gr noci tritate, 75grfiocchi di avena, due cucchiai miele liquido, 150ml latte. Sbucciare l’arancia e liberarla dalla pelliccia bianca, separare gli spicchi spezzandoli grossolanamente e gettarli in una ciotola. Aggiungere il succo di limone. Pelare e liberare del torsolo le mele e grattugiarle grossolanamente; aggiungerle, infine, alla banana fatta a pezzettini e a tutti gli altri ingredienti. Servire subito. Naturalmente la mistura di frutta da cui ricavare questo piatto può variare, ma si faccia bene attenzione a non inserire qualche ingredienti troppo asprigno che potrebbe compromettere il sapore finale.
125gr
margarina, 2 cucchiai di miele, 150gr di farina, 135gr avena, 100gr di cocco
essiccato, 175gr zucchero di canna scuro, 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio,
1 cucchiaio di acqua calda.
Miscelare bene la margarina ed il miele. Contemporaneamente mescolare fra loro
la farina, il cocco essiccato, lo zucchero e l’avena e disciogliere il
bicarbonato nell’acqua. Mescolare tutto insieme. Ricavare dalla pasta delle
palline di non grosse dimensioni ed adagiarle su di una teglia ricoperta da un
foglio di carta d’alluminio imburrato. Lasciate che la pasta si distenda e si
dispieghi per bene. Quindi cuocere a medio forno a circa 180° per 10-15 minuti
fino a mente se la si desidera più croccante.
TROTA CON MIELE E MANDORLE (PER UNA PERSONA)
1 trota fresca, un rametto di timo fresco, uno spicchio di limone, 25gr di mandorle triturate, 25gr burro, 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di vino bianco secco, 1 cucchiaio di sherry secco, pepe nero a piacere. Pulire bene la trota, farcire con timo e la fettina di limone e porre, quindi, in una pirofila imburrata. Ricoprire con le mandorle grattugiate, il pepe nero e goccioline sparse qua e là di miele e burro. Allungate il tutto con il vino, che va versato sopra tutta la trota. Cuocere senza coperchio per 20-25 minuti a 220°. Guarnire con altri spicchi di limone. Servire con piselli freschi e patate novelle al burro.
Ingredienti: 4 tuorli d'uovo, 1/2 litro di latte, 160gr. di miele e 150gr. di cioccolato fondente. Riscaldare un poco il latte senza portarlo ad ebollizione, aggiungere mescolando il miele. Buttare i tuorli una volta diventati spumosi, versarci sopra il latte e miele assieme al cioccolato sciolto. Amalgamare bene il composto mescolando a bagnomaria, badando di non portare all'ebollizione. Togliere dal fuoco, far raffreddare e versare nella gelatiera.
600gr di lombata di agnello, 2
cipolle, 3 arance, 2 zucchine, 2 cucchiai di olio, uno scalogno, concentrato
di pomodoro, 3 cucchiai di miele, paprica - sale - pepe.
Versate il miele in una terrina e aggiungete la scorza grattugiata e il succo filtrato di un'arancia, l'olio e la punta di un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Mescolate bene gli ingredienti, poi unite lo scalogno tritato, un pizzico di sale e uno di paprica. Mettete nella marinata preparata la carne di agnello tagliate a dadini e giratela bene nel condimento. Coprite e fate marinare la carne per 3 ore. Sbucciate le cipolle e le arance rimaste, pelate al vivo gli spicchi di queste ultime e tagliate tutto a pezzetti a rondelle spesse. Infilate gli ingredienti preparati su lunghi spiedini , alternandoli con i dadini di carne. Cuoceteli su una griglia caldissima per 15-20 minuti, girandoli spesso e bagnandoli di tanto in tanto, con la marinata. Trasferiteli su un piatto da portata caldo, salate, pepate e servite.
CROSTONI
DI CAVOLO ROSSO AL PESCE AFFUMICATO![]()
Per 4 persone.
Affettate finalmente 200gr. di grano di cavolo rosso senza torsolo e una
cipolla di tropea e saltateli in padella con 2 cucchiai di olio exstravergine
d'oliva. Quando cominciano a sgonfiarsi aggiungete un cucchiaio di semi di
senape, 2 cucchiai di uvette e un cucchiaio di
miele millefiori, poi innaffiate con due
cucchiai di aceto di mele. Cuocete dolcemente per 15 minuti o finché il cavolo
risulta tenero. A fine cottura regolate si sale e di pepe. Al momento di
servire tostate dei crostini di pane, guarniteli con il cavolo al miele
e con 120gr. di pesce spada affumicato (oppure trota affumicata o aringhe)
tagliato a fette e pepate ancora. I crostoni sono ottimi con il cavolo sia
freddo che caldo. Preparazione 30'
1
rotolo di pasta briseè già stesa, 150gr. di nocciole, 20gr. di zucchero, 1
cucchiaio di farina, 10gr. di miele fluido, 2 uova, 1 decilitro di panna
fresca, 1 cucchiaio di acquavite.
Tagliate a metà una
decina di nocciole e tagliatele da parte tritate le altre nocciole con la
farina. Foderate uno stampo da crostata con il fondo amovibile con la carta da
forno e poi con la carta da forno e poi con il disco di pasta briseè, quindi
pareggiate i bordi con un coltellino. Montate i tuorli con lo zucchero
utilizzando la fusta elettrica. Quando sono densi e spinosi incorporate a filo
il miele, poi l'acquavite le nocciole e infine la panna. Incorporate per
ultimi gli albumi montati a neve. Verste la preparazione nella pasta e
distribuitevi sopra le nocciole tagliate a metà. Cuocete la torta a 180°
per un'ora circa e servitela tiepida nappata di miele.
E se si ci
fosse affaticate troppo in cucina, basterà stendere sul volto per una decina
di minuti una maschera di bellezza assolutamente ecologica, formata da un pò
di miele e di latte, per ritrovarsi con un bel viso dalla pelle liscia e
luminosa. Come le divinità cantate dai poeti dell'antica Grecia, che nutrivano
soltanto di miele.
