L'aloe

                                            

 

Si ritiene che la parola “aloe” derivi dall’arabo alloeh, che significa “sostanza amara splendente”, mentre vera deriva dal latino, poiché anticamente questa varietà era considerata la più efficace per uso medico.

L’Aloe Vera, insieme a tutte le altre specie di aloe, cresce solo in climi caldi, e si trova specialmente nelle regioni più aride delle Americhe, dell’Asia, dell’Europa, dell’Africa e dell’Australia. In apparenza sembra un cactus, ma in realtà è una pianta grassa perenne appartenente alla famiglia delle Liliacee, come la cipolla, l’aglio, l’asparago, il giglio ed il tulipano. L’Aloe Vera è caratterizzata da verdi foglie carnose e molte lunghe, con punte aguzze e spesso aculeate al bordo. Si adatta molto bene alla coltivazione in vaso tanto da poterla definire una della poche "grasse" da appartamento, a condizione che venga posta in una posizione molto luminosa. Un buon terriccio non troppo compatto e buone annaffiature nei mesi caldi sono le uniche cose che queste rustiche piante richiedono.

 

I segreti dell’Aloe L’Aloe è un ricettacolo di composti nutritivi, ne sono stati identificati più di 75 dagli scienziati. La lista di vitamine, minerali, enzimi ed aminoacidi pare proprio un ABC della nutrizione. I ricercatori sono continuamente allo studio per scoprire i segreti di questa pianta, ma fino ad oggi, la conclusione sembra essere che l’Aloe deve le sue “magiche” proprietà al lavoro sinergico svolto da tutti i suoi componenti nutritivi insieme. Indubbiamente la lista dei componenti nutritivi è destinata ad allungarsi , con il progredire della tecnologia.

Dobbiamo aggiungere  che l’aloe è "adattogeno"   ossia ha la capacità di agire adeguatamente in risposta ad ogni problema specifico della persona che ne fa uso. E’ questa la ragione per cui nelle persone reagisce in maniera differente e spesso sorprendente. Per esempio, una persona che prende l’Aloe per combattere un infiammazione interna, o per l’asma o per l’artrite ottiene come effetto magari anche quello di  migliorare la pelle, il suo aspetto, il suo metabolismo  etc. etc.

 

L’aloe nella storia - Antichi documenti mostrano che i benefici dell'Aloe Vera erano conosciuti da molti secoli. I suoi vantaggi terapeutici e le sue proprietà salutari sopravvivono da più di 5000 anni.
Nel 1862 per primo George Ebers scoprì su di un papiro egiziano, risalente al 1500 avanti Cristo, quanto fosse già nota fin dall'antichità l'Aloe Vera. Medici greci e romani l'usavano con effetti eccezionali come un'erba medicinale. Ricercatori hanno scoperto che le antiche culture Cinese e Indiane usavano l'Aloe Vera. Le regine egiziane le attribuivano un ruolo primario nella loro grande ricerca per la bellezza fisica, mentre nelle Filippine lo utilizzano col latte per le infezione renali. Riferimenti all'Aloe si ritrovano nella Bibbia, e la leggenda dice che Alessandro il Grande conquistò l'isola di Socrotra, nell'Oceano Indiano, per disporre di una buona riserva di Aloe per poter curare le ferite in battaglia dei suoi soldati.

 

Comunque, il rapido progredire della documentazione della scienza medica nel mondo occidentale, e lo spostamento del polo della civiltà verso climi meno temperati, hanno portato in ribasso la popolarità e la disponibilità dell'Aloe Vera che è così caduta in disuso.
Oggigiorno, nonostante che le medicine chimiche siano molto efficaci per guarire, il loro uso prolungato porta a complesse interazioni con altre sostanze e farmaci e possono causare degli effetti collaterali terribili per il paziente. Di conseguenza, molti consumatori e scienziati stanno ritornando a prendere in considerazione le più tradizionali e naturali terapie che per molto tempo sono state ignorate. Una di questa è quella che  prevede proprio l’utilizzo dell’aloe vera da cui si possono avere molti benefici per la salute e per lo stile di vita.

 

Cosa guarisce - In Giappone e in Brasile, l'Aloe è considerata la pianta che guarisce tutto. Questa pianta miracolosa, infatti, non guarisce solo il cancro e i tumori, ma anche tante altre malattie, di cui alcune considerate incurabili dalla medicina ufficiale.

Ecco l'elenco, probabilmente incompleto, delle malattie che l'Aloe ha guarito con pieno successo.

·         Morbo di Parkinson

·         Psoriasi (macchie sulla pelle)

·         Epilessia

·         Herpes vaginale

·         Artrite

·         Emorroidi

·         Paralisi

·         Sordità

·         Diabete

·         Gastrite

·         Ulcera dello stomaco

·         Ulcera della retina e della cornea

·         Congiuntivite

·         Malattie della pelle

·         Scottature da raggi X o raggi solari

·         Orticaria

·         Forfora

·         Reumatismi

·         Sinusite

·         Calvizie

·         Cataratta

·         Tendinite

·         Colite

·         Prostatite

·         Recupero dell'olfatto

·         Micosi (infezioni da funghi)

·         Orzaiolo

·         Ipercolesterolemia

·         Verruche

Questo elenco è stato tratto dal libro "La guarigione silenziosa", uno studio moderno sull'Aloe Vera del dottor Bill Coats, condotto negli Stati Uniti.

In molte di queste guarigioni si è fatto un uso locale ed esterno del l'Aloe. Si è utilizzato il contenuto gelatinoso della parte interna della foglia oppure si è triturata, filtrando la polvere della buccia e delle spine, applicandola con una siringa, un contagocce o un batuffolo di cotone imbevuto del preparato. Desta particolare interesse il fatto che all’aloe vengano attribuite proprietà specifiche come quel di curare diverse tipologie di cancro. Uno dei fautori di questa ipotesi è Padre Romano Zago il quale riprendendo un’antica ricetta a base di aloe, miele ed alcool, assicura di aver salvato da morte certa numerose persone affette da questo male.

 

RICETTA:

 

-Mezzo chilo di miele d'api.
- 40-50 millilitri (circa 6 cucchiai) di distillato (Grappa, Cognac, Whisky, ecc.) .
- 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens.

Di questa miscela bisogna farne un bel frullato.

 

PREPARAZIONE:

Togliere le spine dai bordi delle foglie e la polvere depositatasi, utilizzando uno straccio asciutto od una spugna. Tagliare a pezzi le foglie (senza togliere la buccia) e metterle nel frullatore assieme al miele ed al distillato prescelto. Frullare bene ed il preparato è pronto per il consumo. Non filtrare nè cuocere. Il frullato ottenuto deve essere messo in frigorifero in un barattolo scuro, ben chiuso.

 

DOSI CONSIGLIATE:

Prendere un cucchiaio da tavola 20 o 30 minuti prima dei pasti principali (colazione, pranzo, cena). Agitare bene prima dell'uso. Una volta iniziata la cura è importante assumere tutto il contenuto del barattolo. Appena finita, è consigliabile sottoporsi ad una visita medica (soprattutto se si tratta di un caso di cancro. Tale ciclo dovrà ripetersi tante volte quante sono necessarie per eliminare il male. Soltanto dopo i primi quattro tentativi senza esito positivo si deve ricorrere ad una dose doppia, cioè due cucchiai prima di ogni pasto.

 

"Questa ricetta miracolosa è veramente la lunga mano
della Provvidenza per le persone senza più speranza"...

 

Questa ricetta è stata  ripresa pari pari dal libro citato.

 

 

N.B. In queste pagine  abbiamo voluto parlare dell’aloe e delle sue proprietà curative a scopo puramente informativo e perché in un certo senso si menzionava anche l’utilizzo del miele quale ingrediente della “miracolosa” ricetta . Non sappiamo se effettivamente questa funzioni, ma ci sembrava  doveroso parlarne.......